
La semplice tinteggiatura, se abbinata a buon gusto e materiali di qualità, può essere una buona soluzione, (meno dispendiosa), per creare ambienti piacevoli ed eleganti. Esistono svariati tipi di pitture che a seconda delle esigenze vengono scelte e consigliate.
Per gli interni, ad esempio, ci sono: traspiranti, lavabili , super- lavabili, calce, etc. La scelta del prodotto dipende dalla destinazione e dalla tonalità che s’intende realizzare.
Per gli esterni, possiamo utilizzare : quarzo, acrilico, silicato , silossanico – tonachino a calce, etc. Anche in questo caso la scelta del prodotto dipende dal supporto sul quale andiamo ad intervenire. Dopo un sopralluogo, è possibile consigliare il cliente sul miglior materiale da utilizzare.
Per esempio:
Se andiamo a tinteggiare su una vecchia superficie rivestita in plastico, a seconda della tinta scelta e dalla spesa che si vuole affrontare, si può scegliere tra un quarzo o un acrylico. In caso di ristrutturazioni di case d’epoca è consigliabile un silicato, pittura altamente traspirante e permeabile al vapore, che lascia fuoriuscire l’umidità del muro, senza che si sfogli.
Il silossanico è il massimo della scelta sia per durata che per traspirabilità. Esso è dotato di eccezionali caratteristiche di resistenza agli agenti atmosferici, pioggia acida e salsedine, permeabilità al vapore e idrorepellenza. Per queste caratteristiche, è una pittura molto duratura. La calce è un materiale sia per interni che per esterni, e lo possiamo trovare in versione pittura o tonachino. E’ ottenuta dalla perfetta stagionatura di grasselli di calce selezionati, permette di ottenere finiture decorative dai toni delicati e con particolari effetti di chiaro scuro tipici delle antiche facciate.
Tinteggiature

